GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO 2017
ORE 18,30
“Gruppo Operaio” di Gavril Mjasnikov
“Gruppo Operaio” di Gavril Mjasnikov

Presentazione del libro: TUPAC SHAKUR, SOLO DIO PUÒ GIUDICARMI di Antonio Solinas e Paolo Gallina
http://www.beccogiallo.org/shop/170-tupac-shakur-solo-dio-puo-giudicarmi.html
Live Painting con Paolo Gallina
Dj Set: Dj PandaJ
http://www.djpandaj.com/
TUPAC SHAKUR, SOLO DIO PUÒ GIUDICARMI
A venti anni dalla morte del grande rapper il libro cerca di ricostruire la complessa parabola umana, artistica e sociale che ha reso Tupac Shakur uno dei personaggi più importanti e amati della cultura nera.
Figura polarizzante come poche altre nella storia della musica, Tupac Amaru Shakur (1971-1996) è stato personaggio controverso e pieno di contraddizioni: rapper, attivista politico, figura di spicco del “gangsta rap”, fenomeno commerciale e poeta, Shakur ebbe amicizie discutibili (alcuni fra i più temuti gangster di New York), e fu causa, insieme all’ex-amico Notorious B.I.G., dell’inizio di una sanguinosa faida fra le due coste Est e Ovest. Alla fine, morì tragicamente all’insegna di quella “Thug Life” che aveva eletto a modello di vita. Al culmine della fama, rappresentò la quintessenza del “soldato di strada” che ancora oggi domina l’immaginario musicale nero e non solo.A venti anni dalla morte del grande rapper, avvenuta per un omicidio mai risolto e dai risvolti inquietanti, il libro, fra leggende urbane e dati biografici, cerca di ricostruire la complessa parabola umana, artistica e sociale che ha reso Tupac Shakur uno dei personaggi più importanti e amati della cultura nera.

Live on Stage: Adam Carpet
opening act: M U T O
after show Dj Set: Kaze Inu_Dj set – KRKR records
Adam Carpet è un progetto formato da: Diego Galeri, Alessandro Deidda, Giovanni Calella, Edoardo “Double T” Barbosa, e Silvia Ottanà.
Il sound di Adam Carpet è una ricercata miscela tra elettronica e postrock con abbondante utilizzo di synth ma anche di strumenti elettrici con riferimenti ad artisti come Kraftwerk, Mogwai, 65Daysofstatic e Caribou.
L’album di debutto S/T è uscito nel 2014 per Rude Records, nel 2015 è uscito l’album “The Remixes” per Prismopaco Records.
Il nuovo album “PARABOLAS” è uscito il 30 Settembre per IRMA Records, distribuito in Italia da Self e in Europa da Cargo/Code7.
Il video del secondo singolo “Still Still”, diretto da Andrea Corsini e prodotto da MTFRAME, è uscito il 25 Novembre in anteprima in Italia per Rockit, in Francia per Wemusic, in Portogallo per Threshold Magazine e in Polonia Kinkyowl….
www.adamcarpet.com
M U T O è un progetto elettronico milanese
M U T O si muove su scenari electro, con influenze dubstep, techno e drum’n’bass, ci sono echi dei Moderat e della scena mitteleuropea, ma anche di una certa elettronica inglese alla Andy Stott.
“Il mio primo album, I N D E P E N D E N T, è un viaggio. Moderno Ulisse, lascio il porto sicuro per andare incontro all’ignoto, alla conoscenza profonda delle inquietudini e della pace, trasportato dalla mia barca, sul mare delle sensazioni. Ogni brano è un porto, una transizione, un nuovo pensiero, uno stato d’animo, un racconto. Un mezzo per descrivere senza parole le diverse emozioni che attraversano l’animo umano e che ci rendono vivi ed indipendenti, in quanto unici.”
Il live di M U T O è un percorso: attraverso le immagini che accompagnano i suoni, ti coinvolge in un viaggio multisensoriale volto ad addentrarsi nelle sensazioni che hanno dato vita a quei brani o che possono scaturire da essi.
Il disco d’esordio di M U T O, “INDEPENDENT” uscirà Venerdì 17 Febbraio 2017 per Prismopaco Records. L’album è anticipato dal singolo “Aria”, uscito il 16 Dicembre 2016, che contiene due versioni della title track e una cover di Crystalised dei The XX.
Aria (Official video): https://youtu.be/zIW-YF_I9yE
https://www.facebook.com/mutoindependent/
https://soundcloud.com/mutoindependent
http://www.prismopaco.com/
http://www.astarteagency.it/
KAZE INU
Kaze Inu è un progetto nato a Caltagirone, in Sicilia. Ha iniziato a lavorare come dj a Milano nel 2001. Ha suonato in molti club underground tra Milano, Londra e Berlino. Kaze Inu produce musica elettronica dal 2006 prendendo spunto sia dalla minimal techno francese che tedesca e in seguito dalla electro underground. Il suo stile fonde melodie fluide con beats asciutti. Con bpm stabile a 120, le variazioni ritmiche e l’uso di oscillatori sono i principali elementi che contraddistinguono il suo sound.
Nel 2014, Kaze Inu, assieme a Korinami e Paolo Lucchi, ha fondato KRKR Records con cui ha pubblicato due EPs: “Oblivium” e “Antropico”.
https://soundcloud.com/kaze_inu
https://www.facebook.com/kazenoinumusic
https://soundcloud.com/krkr-records

Secondo incontro: Gruppo del Centralismo Democratico di Timofej Sapronov e Vladimir Smirnov

Live on Stage: The Baboon Show + The Clamps
http://thebaboonshow.com/
https://www.facebook.com/thebaboonshow/about/
http://www.heavypsychsounds.com/epk/hps047TCBSN/
https://www.facebook.com/theclampsrock/
THE CLAMPS nasce a Bergamo nel 2012 dall’unione di BEN (chitarra e voce nei disciolti Winter of Souls, ed ora in forza negli Humulus) e BELY (ex basso e voce dei The Jolly Power). I due, già abituati a rockettare, si incontrano “per provare a far qualcosa insieme” e il groove musicale scatta immediatamente. Manca solo un batterista per picchiare duro sulle pelli e, dopo vari tentativi, al gruppo si unisce MARCY (ex batterista degli Hypnotic Hysteria). Così al completo è un susseguirsi di idee, voci graffianti, grasse chitarre, bassi distorti e botte da orbi ai tamburi; questo ha unito i tre e li ha portati a chiudersi in sala prove a sfornare uno dietro l’altro riff che diventano immediatamente canzoni.
Da subito pronti a salire sul palco per condividere show con band come Hookers, El Camaro, The Sewergrooves, Valient Thorr, Los Fuocos, Gonzales, Nashville pussy, Wild eyes, ecc. e consci che era il momento di entrare in studio a registrare, i The Clamps nel dicembre 2013 hanno sfornato il loro primo album DEADLY KICK FOR A FAT FUCKER, un mix di musica distorta e viziosa dai suoni gonfi e saturi, tra Stoner, Speedrock e rock’n’roll. Il resto è una pagina ancora tutta da scrivere e che inizia da qui. Rock on dudes!

LA SOCIETA’ PSICHEDELICA presenta:
Live on Stage: Elli De Mon
https://ellidemon.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/ellidemon.onegirlband/?fref=ts
Dj Set: Dj Henry & Davmatic
Elli de Mon è chitarra resofonica, grancassa, sonagli, voce e ampli saturato: una vera e propria one-girl-band. L’anima folk dei Le-Li, progetto con cui l’artista vicentina ha girato nel recente passato Italia ed Europa e pubblicato 2 dischi e un ep su Garrincha Dischi, viene scossa dal risveglio di quel demone interiore che i toni fiabeschi e giocosi delle canzoni del duo erano riusciti a sopire.
Attingendo a piene mani dalla tradizione sciamanica dei lontani incantatori Bessie Smith, Fred McDowell e Son House, Elli combatte i suoi demoni con lo strumento a lei più congeniale: la musica.
Un blues nuovo, fatto di slide selvaggi e contaminato da influenze punk (Elisa militava anche negli Almandi- no Quite Deluxe), che racconta la necessità di uscire dall’ombra, lasciandosi dietro le spalle le esperienze più buie, di superare la notte tanto amata dai demoni e di affrontare il timore che l’incertezza del futuro porta con sè.

Quattro incontri in Calusca:
Il primo incontro (giovedì 9 febbraio) sarà dedicato a un inquadramento storico generale del corso degli avvenimenti dal 1917 alla fine degli anni Venti.
Gli incontri successivi saranno dedicati a tre di questi gruppi:
1. Gruppo del Centralismo Democratico di Timofej Sapronov e Vladimir Smirnov (giovedì 16 febbraio)
2. Gruppo Operaio di Gavril Mjasnikov (giovedì 23 febbraio)
3. Verità Operaia di Aleksandr A. Bogdanov (giovedì 2 marzo)
La Rivoluzione russa compie cent’anni. E la Calusca vuol ricordarla a modo suo. Se le iniziative, le discussioni, le pubblicazioni si conterann numerose, poche saranno – possiamo esserne certi – quelle che partiranno da un fatto macroscopico, ancorché tuttora poco conosciuto: quella rivoluzione iniziò a essere criticata e a criticarsi fin da subito. Durante i primi anni del corso rivoluzionario e fino al trionfo definitivo dello stalinismo si svilupparono, anche tra le file del partito bolscevico, varie correnti di opposizione. La più nota, l’opposizione di Trotsky, è stata ampiamente studiata, come si conoscono abbastanza bene la storia e la parabola dell’Opposizione Militare di Bucharin e dell’Opposizione Operaia animata da Aleksandra Kollontaj e Aleksandr Šljapnikov. Ma ce ne furono altre, ancor oggi poco note. Tant’è che, a parte l’opera pionieristica di Robert V. Daniels (La coscienza della rivoluzione) e le memorie di Ante Ciliga (Nel Paese della grande menzogna), non esistono ricerche sistematiche sui gruppi dell’opposizione comunista che operarono in URSS negli anni Venti. Abbiamo perciò chiesto a Yurii Colombo di relazionarne in modo ampio e approfondito.

Night for the Deaf presenta:
Live on Stage: Mexican Chili Funeral Party – Alice Tambourine Lover
MEXICAN CHILI FUNERAL PARTY sono attivi nel nord italia da qualche anno ed hanno condiviso il palco con nomi importanti della scena heavy psych internazionale; in Cox presentano il nuovo album “Mexican Warriors Revenge”, grandi chitarre e ottimi vocals, musica potente e creativa.
https://www.facebook.com/MexicanChiliFuneralParty
ALICE TAMBOURINE LOVER tornano in Cox per deliziarci con i brani della piu’ recente produzione, in particolare del terzo album “Like A Rose” (Go Down records). Si tratta di un duo folk/blues lisergico nato da 2/4 degli ALIX, tra le migliori bands in ambito stoner/desert rock che abbiamo avuto in Italia. Guidati dalla splendida voce di Alice Albertazzi, i loro brani viaggiano attraverso suggestioni magiche ed oniriche alternate a svisate di realismo lo-fi blues.
https://alicetambourinelover.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/alicetambourinelover/